La missione SPICA prevede la collaborazione dell’ESA (M5) con la JAXA

La missione  SPICA (Space Infrared telescope for Cosmology and Astrophysics) ha come scopo l’osservazione astronomica nel medio e lontano infrarosso con sensibilità mai raggiunte sino ad oggi, fino a due ordini di grandezza migliori di quelle degli strumenti di Herschel. Gli scopi scientifici della missione sono allineati agli obiettivi primari fissati nel contesto internazionale dalla Cosmic Vision di ESA, toccando i temi 1 (What are the conditions for planet formation and the emergence of life?), 2 (How does the Solar System work?) e 4 (How did the Universe originate and what is it made of?).  La missione SPICA utilizzerà gli studi fatti dall’ESA’s Concurrent Design Facility (CDF) per un Next Generation-Cryogenic cooled IR Telescope (NG-CryoIRTel).

SPICA è il naturale successore di Herschel, con uno specchio di diametro inferiore (2.5m), ma più sensibile perchè raffreddato attivamente a <6K tramite cryocoolers, con strumenti al piano focale tecnologicamente più avanzati che permetteranno imaging e spettroscopia dal medio al lontano infrarosso (12-210µm) a sensibilità mai raggiunte. Le osservazioni di SPICA permetteranno l’avanzamento delle conoscenze in diversi settori dell’astrofisica, dalla ricerca delle prime stelle nate nell’universo attraverso la rivelazione dell’emissione di righe dell’idrogeno molecolare, alla scoperta di dischi protoplanetari attorno alle stelle, allo studio dell’evoluzione delle galassie primordiali, del mezzo interstellare e della chimica di gas e polvere nella Galassia e nelle galassie locali, fino allo studio spettroscopico dei pianeti extrasolari e di quelli del sistema solare.

La partecipazione europea alla missione SPICA potrà realizzarsi nel contesto della Cosmic Vision di ESA, con la vincita della 5° Medium Size Mission dell’ESA, mentre la partecipazione giapponese a SPICA è stata approvata dalla JAXA con un budget dell’ordine di 0.3 G$. Nella proposta si prevede una partecipazione diretta dell’ESA alla missione con la fornitura dello specchio in Silicon Carbide (simile a quello di Herschel), mentre un consorzio d’istituti europei, tra cui l’IAPS, propone la realizzazione uno spettrometro a reticolo tra 35 e 210 micron, SAFARI.

Letter of Intent, inviata all’ESA il 5 giugno scorso: SPICA LoI

Breve descrizione preliminare del FOTOPOLARIMETRO operante tra 100 e 350µm: SAFARI-POL

Presentazione del programma di Galaxy Evolution, Mondello Workshop 2016, Frontier Research in Astrophysics – II,  Unveiling the physical processes that regulate Galaxy Evolution through space observations by Luigi Spinoglio (IAPS-INAF, Roma)

Link alla pagina web SPICA  dell’ESA: SPICA@ESA

Link alla pagina web SPICA  della JAXA: SPICA@JAXA

Link alla pagina web ESA che descrive the Next Generation-Cryogenic cooled IR Telescope NG-CRYOIRTEL

Firma per sostenere la missione SPICA per M5 ESA Cosmic Vision

Documenti rilevanti su SPICA

- The next-generation infrared space telescope SPICA, Takao Nakagawa, Hideo Matsuhara; Yasuhiro Kawakatsu,2012, Proc. SPIE 8442, Space Telescopes and Instrumentation 2012: Optical, Infrared, and Millimeter Wave, 84420O (September 21, 2012); doi:10.1117/12.927243: 84420O

- Yellow Book di SPICA, SPICA Assessment Study Report for ESA Cosmic Vision 2015-2025 Plan SPICA Study Team Collaboration: http://arxiv.org/abs/1001.0709

- SPICA/SAFARI Fact Sheet showing the performances of SAFARI:

Safari – facts sheet

Webmaster: Luigi Spinoglio – IAPS-INAF, Roma, Italy