Lo spettrometro SAFARI

Lo spettrometro a reticolo SAFARI, proposto da un consorzio d’istituti europei, guidato dallo SRON olandese, tra cui l’IAPS-INAF, opererà tra 34 e 230μm con una sensibilità 100 volte superiore a quella di Herschel-PACS (<5 x 10-20 W/m2, 5 sigma, 1 hr) a bassa risoluzione spettrale (R=300). Il canale a media risoluzione utilizzerà un interferometro Martin-Puplett (R~2000-11000) e avrà una sensibilità dell’ordine di ~10^-19 W/m2 (5 sigma, 1 hr).

Caratteristiche dello strumento:

Safari – facts sheet

La partecipazione italiana allo spettrometro SAFARI

Ricercatori italiani con l’esperienza maturata sugli strumenti dell’Infrared Space Observatory (ISO) prima e dell’Herschel Space Observatory dopo, partecipano al progetto con un contributo che comprende: per lo spettrometro SAFARI, la responsabilità dell’unità di controllo dello strumento ICU (Instrument Control Unit), la realizzazione della Digital Processing Unit (DPU) e della Power Supply Unit (PSU), oltre al software di bordo (OBS), e alla partecipazione alla preparazione alla riduzione dei dati nell’Instrument Control Center (ICC); per lo strumento POL, la realizzazione della Digital Processing Unit (DPU).

Oltre alla partecipazione all’hardware degli strumenti, i ricercatori italiani hanno partecipato attivamente alla preparazione scientifica della missione nei vari settori di ricerca. In particolare, Luigi Spinoglio, IAPS-INAF, ha coordinato il Galaxy Evolution Working Group, con l’ausilio di Carlotta Gruppioni (OABo-INAF) ed Alberto Franceschini (Univ. di Padova) ed in particolare la preparazione della sezione extragalattica della proposta all’ESA SPICA – Unveiling the obscured Universe in risposta alla Call for Proposals dell’ESA per la 5a Missione di Classe Media della Cosmic Vision dell’ESA.

Oltre all’IAPS-INAF, gli istituti italiani che hanno finora partecipato allo studio della missione includono il Dip. di Astronomia dell’Univ. di Padova, l’OABo-INAF e il Dip. di Astronomia dell’Univ. di Bologna. La collaborazione prefigura un importante contributo industriale, per la realizzazione dell’ICU di SAFARI, che integra unità fornite da tre istituti di ricerca stranieri, e della DPU di POL.

Documenti:

La descrizione aggiornata della missione SPICA e dei suoi strumenti SAFARI, POL ed SMI si può trovare in SPICA – a large cryogenic infrared space telescope Unveiling the obscured Universe by Roelfsema et al. 2018, PASA, in press.